Ancora Gila-gol Prandelli esulta
Firenze Successo più netto di quanto non dica il punteggio. Il doppio vantaggio viola conseguito con un tiro dalla distanza di Felipe Melo al 20′ e con il solito timbro di Gilardino all’ottavo gol, due minuti dopo, sembrano mandare in archivio una gara già segnata. Occasioni a ripetizione per i gigliati nella ripresa (traversa di Semioli, palo di Gilardino). Floccari su rigore al 32′ st (mani di Comotto) dimezza lo svantaggio, bergamaschi che infiammano il finale senza concretizzare.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=304978
Veltroni contro la destra: autunno della democrazia
«La destra sta rovinando economicamente, politicamente e moralmente l’Italia» e le sue politiche puramente repressive possono portare «all’autunno della democrazia e della libertà». Lo ha detto il segretario del Pd Walter Veltroni nell’intervento che ha chiuso la scuola estiva del partito svoltasi negli ultimi quattro giorni in alcune cittadine della Toscana e dell’Umbria.«Il tempo della destra populista – ha detto Veltroni riferendosi ai diversi governi conservatori che guidano alcuni Paesi europei e occidentali – è quello della democrazia che si riduce». Questo fatto è riscontrabile nelle politiche puramente repressive che questi governi, compreso quello di Berlusconi, adottano per affrontare alcuni fenomeni come la droga, la prostituzione, l’immigrazione. «In una logica vanamente e unicamente repressiva che finisce per essere solo oppressiva – ha detto Veltroni – si parte dalle impronte ai bambini rom per arrivare alle celle negli stadi e al carcere per le prostitute e per i loro clienti, per poi spingersi magari alla proposta della schedatura informatica di massa del sistema francese Edvige: migliaia e migliaia di persone catalogate in base alla loro etnia, alla loro attività lavorativa, sindacale e politica, al loro impegno sociale. Protezione, o presunta tale, al di sopra di tutto. Al di sopra della libertà e dei fondamentali diritti civili di ogni persona. È anche così che può cominciare l’autunno della democrazia e della libertà».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78988