Giù le mani dai bambini
(…) La nostra associazione combatte da anni la strumentalizzazione dei minori in tutte le sue forme: dall’utilizzo dei figli come arma di rivalsa e ricatto nelle separazioni e nei divorzi allo sfruttamento della loro immagine nell’ambito della pubblicità e delle sfilate di moda. Se dipendesse da noi porremmo limiti anche all’impiego massiccio di bambini nella produzione televisiva e cinematografica. La sistematica strumentalizzazione dei minori, per fini economici e politici, è funzionale esclusivamente agli interessi degli adulti; ciò è da noi considerato un autentico scippo della loro infanzia. Non possiamo non sottolineare – nel caso specifico dei bambini usati come scudo pretestuoso a rivendicazioni economiche e politiche di adulti – il totale silenzio di organizzazioni, nazionali ed internazionale finanziate con fondi pubblici, che della tutela del minore hanno da sempre fatto la loro bandiera; una bandiera che sembra sventolare esclusivamente al vento di precisi interessi. Stendiamo infine un velo pietoso sulle dichiarazioni di alcuni esponenti dell’opposizione e del sindacato in merito all’iniziativa del Ministro Gelmini sul Maestro Unico. Costoro si appellano ai minori ed ai loro diritti solo quando funzionale ai loro interessi ideologici e politici, come l’approvazione di specifiche normative e protocolli che hanno consentito a un esercito di operatori dell’infanzia di fare della «tutela del minore» un redditizio quanto vergognoso business, sulla pelle dei bambini.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291222